News Fiscali & Societarie in pillole, 21 Luglio 2026

News Fiscali & Societarie in pillole, 21 Luglio 2026

Transizione 5.0: firmato il Decreto Direttoriale, al via le comunicazioni di conferma degli investimenti

È’ stato firmato il Decreto Direttoriale del MIMIT che dà avvio da martedì 21 luglio 2026, alla presentazione delle comunicazioni di conferma dell’investimento previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0, in attuazione del decreto firmato il 7 maggio 2026 dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze.

La funzionalità è operativa sulla piattaforma informatica gestita dal GSE. Le imprese che hanno ricevuto esito positivo della comunicazione preventiva possono accedere tramite l’Area Clienti del sito del GSE e procedere alla compilazione e all’invio della comunicazione di conferma.

La comunicazione deve essere trasmessa entro i termini stabiliti dalla normativa vigente e deve contenere:

  • l’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto utile al raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato
  • gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili all’agevolazione.
  • La comunicazione di conferma non può riguardare investimenti relativi a beni diversi, né importi superiori, rispetto a quelli indicati nella comunicazione preventiva.
  • Sul sito istituzionale GSE sono disponibili il modello della comunicazione di conferma, le istruzioni operative e la Guida piattaforma NPTR5 aggiornata.

Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata al link: https://www.gse.it/servizi-per-te/imprese/nuovo-piano-transizione-5-0  ed entrare nell'Area clienti GSE, al link: https://areaclienti.gse.it/ per procedere alla gestione delle comunicazioni.

Ulteriori informazioni saranno pubblicate sui siti istituzionali del Ministero e del GSE.

Consulta il Decreto Direttoriale MIMIT  a questo link: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-20-luglio-2026-iperammortamento-termini-e-modelli-di-comunicazione

Agenzia delle Entrate: ISA, al via le lettere di compliance per le anomalie del triennio 2022-2024

Con il provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha dato attuazione al meccanismo delle comunicazioni per la promozione dell'adempimento spontaneo nei confronti di lavoratori autonomi e imprese di minori dimensioni per i quali sono emerse anomalie nei dati dichiarati ai fini degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), relative al triennio 2022-2023-2024.

Le anomalie, individuate incrociando i dati delle dichiarazioni con altre fonti informative disponibili, riguardano in particolare le imprese in contabilità ordinaria con gravi e ripetute incoerenze nella gestione del magazzino, oltre ad altre fattispecie di irregolarità dettagliate nell'Allegato 1 al provvedimento, che definisce le specifiche tecniche per l'individuazione delle posizioni interessate. I contribuenti riceveranno una comunicazione che segnala le anomalie riscontrate, offrendo la possibilità di regolarizzare spontaneamente la propria posizione prima di eventuali controlli.

Consulta il provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026 dell'Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/10196139/_provvedimento_208057_14_07_2026.pdf/e54a6b76-95fb-e493-6605-f5398cedf859?t=1784026188588

Consulta l’ Allegato 1 al provvedimento “Specifica tecnica” a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/10196139/_allegato1_specificatecnica_.pdf/73b42f5f-32db-33cd-c1b1-c2a50ced9b4c?t=1784026190557

INPS: al via le misure straordinarie CIGO e CISOA per eventi climatici eccezionali

L’INPS, con il messaggio n. 2418 del 20 luglio 2026, ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione delle misure straordinarie introdotte dal decreto-legge n. 107/2026 a sostegno dei lavoratori e delle imprese colpite da eventi climatici eccezionali, comprese le ondate di calore, nel periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2026.

Per i settori edile, lapideo ed escavazione, è previsto l’accesso alla CIGO per eventi oggettivamente non evitabili senza che i periodi autorizzati siano conteggiati nel limite massimo di 52 settimane del biennio mobile.

Rimangono, inoltre, confermati l’esonero dal contributo addizionale e la non applicazione del requisito dei 30 giorni di anzianità lavorativa per i dipendenti interessati.

Per il settore agricolo, il messaggio disciplina la CISOA in deroga, riconoscendola anche in caso di riduzione dell’attività lavorativa pari alla metà dell’orario giornaliero e senza il requisito delle 181 giornate lavorative. Le integrazioni non concorrono al limite annuale delle 90 giornate e sono equiparate a giornate lavorate ai fini delle prestazioni di disoccupazione agricola. Sono, inoltre, definite le nuove causali per la presentazione delle domande e le relative modalità operative.

Consulta il messaggio INPS n. 2418 del 20 luglio 2026 a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.07.messaggio-numero-2418-del-20-07-2026_15325.html

Ministero del Lavoro: nasce l’Archivio unico dei contratti aziendali e territoriali per la trasparenza e tutela dei salari:

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CNEL hanno siglato un protocollo d'intesa che dà il via alla creazione di un archivio pubblico unico dei contratti collettivi di secondo livello (aziendali e territoriali), che sarà pienamente integrato nell’Archivio Nazionale gestito dal CNEL.

Questo accordo punta a fare chiarezza nel panorama della contrattazione, rendendo i dati accessibili, trasparenti e facilmente consultabili da lavoratori, imprese e professionisti del settore.

La piattaforma online è progettata per semplificare l'accesso alle informazioni contrattuali

Consultazione aperta con un unico punto di accesso telematico per esplorare l'intero patrimonio dei contratti aziendali e territoriali attivi in Italia;

tracciabilità del Trattamento Economico Complessivo (TEC) al fine di rendere più semplice individuare e verificare la struttura retributiva complessiva prevista dai diversi accordi;

tutti i processi di digitalizzazione e pubblicazione dei contratti avverranno nel pieno rispetto degli standard di sicurezza informatica e della normativa sulla privacy.

L'unificazione degli archivi non è solo un’operazione di semplificazione burocratica, ma un intervento strutturale per contrastare il dumping salariale e valorizzare il ruolo dei sindacati e delle Associazioni Datoriali maggiormente rappresentative.

Consulta il comunicato stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a questo link:

https://www.lavoro.gov.it/stampa-e-media/comunicati/pagine/intesa-ministero-del-lavoro-e-delle-politiche-sociali-cnel

Patente a crediti: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha reso disponibile il modulo per recuperare i crediti

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con una nota del 3 luglio 2026, precisa che imprese e lavoratori autonomi, titolari di Patente a Crediti e destinatari di decurtazioni a seguito di provvedimenti sanzionatori, possono richiedere alla Commissione territoriale competente, composta da rappresentanti dell'INL e dell'INAIL, il recupero fino a un massimo di 15 crediti, utilizzando il modulo per la presentazione dell’istanza di recupero dei crediti della Patente a Crediti.

La domanda deve essere trasmessa via PEC all’Ispettorato del Lavoro competente per territorio. Alla richiesta deve essere allegata una relazione tecnica con le attività proposte per il recupero, che potrà avvenire attraverso percorsi formativi aggiuntivi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, investimenti per il miglioramento degli standard di sicurezza o una combinazione delle due modalità. L’impresa o il lavoratore autonomo può inoltre chiedere di essere ascoltato dalla Commissione e proporre un programma di recupero graduale dei crediti.

Consulta la nota del 3 luglio 2026 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, comprensiva del modulo per la presentazione dell’istanza di recupero dei crediti della Patente a Crediti. a questo link: https://www.ispettorato.gov.it/servizio/modulo-istanza-recupero-crediti-pac/

INPS: prime indicazioni operative per la stabilizzazione degli Under 35

L’INPS, con la circolare INPS n. 72 del 3 luglio 2026, fornisce le prime indicazioni sull’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, introdotto dal Decreto-Legge 62/2026 convertito con modificazioni dalla legge 112/2026, con l’obiettivo di favorire l’occupazione giovanile stabile.

La misura riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali a loro carico, esclusi i premi e i contributi INAIL, per un periodo massimo di 24 mesi e nel limite di 500 euro mensili per ciascun lavoratore.

L’agevolazione riguarda le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 di rapporti di lavoro a tempo determinato, che presentino le seguenti caratteristiche:

  • di durata complessiva non superiore a 12 mesi;
  • instaurati entro il 30 aprile 2026;
  • trasformati senza soluzione di continuità.

Il beneficio spetta per lavoratori con qualifica di operaio, impiegato o quadro che, alla data della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa.

Sono esclusi dall’agevolazione:

  • i rapporti di lavoro domestico;
  • i contratti di apprendistato;
  • il personale dirigente.

ATTENZIONE! La misura non si applica alle nuove assunzioni a tempo indeterminato né alle assunzioni a termine.

Tra le condizioni richieste per l’accesso all’esonero figurano il rispetto degli obblighi contributivi e della normativa sul lavoro, l’applicazione dei trattamenti economici previsti dalla contrattazione collettiva e la realizzazione di un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), accessibile da questo link: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.portale-delle-agevolazioni-ex-diresco--50122.portale-delle-agevolazioni-ex-diresco-.html

utilizzando lo specifico modulo “Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione”, che sarà reso disponibile con successivo messaggio dell’Istituto.

Con la circolare, l’INPS illustra il quadro normativo della misura e fornisce le prime istruzioni amministrative per la gestione dell’incentivo. Ulteriori indicazioni operative saranno pubblicate dall’INPS con un successivo messaggio.

Consulta la circolare INPS n. 72 del 3 luglio 2026 a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.07.occupazione-giovanile-incentivo-per-la-stabilizzazione-degli-under-35.html

Ministero del Lavoro: gli sgravi contributivi negati alle imprese per le violazioni in materia di lavoro

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 8 luglio 2026 il decreto del Ministro del Lavoro del 22 giugno 2026 che dà attuazione all'articolo 29 del D.L. n. 19/2024 (convertito dalla L. n. 56/2024), che dispone il blocco delle agevolazioni contributive per i datori di lavoro che commettono gravi violazioni in materia di lavoro e sicurezza, attraverso l’elenco delle violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro che vietano alle imprese di poter usufruire degli sgravi e benefici normativi e contributivi.

L'allegato A al decreto elenca le fattispecie rilevanti e stabilisce un periodo di esclusione dalle agevolazioni che varia da 3 a 24 mesi, in funzione della gravità dell'illecito definitivamente accertato. Tra le novità figurano l'inserimento del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (caporalato, art. 603-bis, CP), delle violazioni relative alla patente a crediti nei cantieri, dell'impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno e del lavoro sommerso. Ricomprese, inoltre, le più gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il decreto precisa anche che l'esclusione dai benefici opera solo a seguito di un provvedimento definitivo di accertamento della violazione e non in presenza della sola contestazione.

Inoltre, la causa ostativa non si applica nei casi in cui il reato si estingua a seguito dell'adempimento delle prescrizioni impartite dagli organi di vigilanza o mediante oblazione, nei casi previsti dalla legge.

Consulta il decreto del Ministro del Lavoro del 22 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 8 luglio 2026 a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/07/08/26A03348/sg

Agenzia delle Entrate: le nuove causali contributo per gli Enti Bilaterali

Con la risoluzione n. 26, l’Agenzia delle Entrate amplia l’elenco delle causali contributo utilizzabili nel modello F24 per il versamento dei contributi destinati agli Enti Bilaterali convenzionati con l’INPS. L’intervento nasce a seguito delle richieste formulate dall’Istituto per consentire il versamento dei contributi a favore di nuovi enti convenzionati.

Le nuove causali istituite sono:

EBOP: ENBITALIA OPN;

SANL: Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa SANILAV;

EBON: Ente Bilaterale EBICON;

EIMP: Ente Bilaterale Imprese Private (EBIP);

CARE: Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa al SSN (INNOVACARE).

Le causali devono essere riportate nella sezione “INPS” del modello F24, indicando la causale contributo, il codice della sede INPS, la matricola aziendale e il periodo di riferimento espresso nel formato MM/AAAA.

Consulta la risoluzione n. 26 dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/10065077/RIS_n_26_del_26_06_2026.pdf/b28e3175-0308-9c75-2f0f-b0214359f5c2?t=1782487038512

Corte di Cassazione, richiesta di riconoscimento del lavoro straordinario: obbligo di fornire la prova testimoniale specifica

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, ha affermato che il lavoratore che agisce per il riconoscimento di differenze retributive da lavoro straordinario è tenuto a fornire una prova rigorosa e specifica delle prestazioni svolte, non essendo sufficiente una prova testimoniale formulata mediante il generico richiamo a prospetti riepilogativi delle ore lavorate.

La Corte ha, inoltre, ribadito che i poteri istruttori d’ufficio del Giudice, previsti dagli artt. 421 e 437 c.p.c., hanno natura discrezionale e non possono essere utilizzati per colmare le carenze probatorie della parte, in assenza di elementi già acquisiti che giustifichino l’integrazione dell’istruttoria.

Corte di Cassazione: recupero indennità di preavviso nel caso di reintegra del lavoratore

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 22187/2026, riformando una precedente decisione della Corte di Appello, ha affermato che in caso di licenziamento illegittimo con reintegra nel posto di lavoro, il datore di lavoro può recuperare l’indennità sostitutiva del preavviso a suo tempo corrisposto e può far valere tale credito anche durante la fase esecutiva, operando una compensazione, senza che sia necessario aver azionato tale diritto nel giudizio di impugnazione del licenziamento.

Il credito, afferma la Corte, nasce quando il giudice ha ordinato la reintegrazione nel posto di lavoro e non prima, essendo un fatto sopravvenuto, strettamente correlato alla decisione giudiziale.

  • 21 luglio 2026
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