News Fiscali & Societarie in pillole del 6 Agosto 2026

News Fiscali & Societarie in pillole del 6 Agosto 2026

INAIL: rivalutazione dei minimali e massimali di rendita dal 1° luglio 2026

L’INAIL, con la circolare n. 35 del 22 luglio 2026, informa che con il Decreto del Ministro del lavoro n. 58 del11 maggio 2026, ha rivalutato le prestazioni economiche erogate dall’Istituto nel settore industria con decorrenza 1° luglio 2026 e ha stabilito gli importi del minimale e del massimale di rendita nelle misure di € 20.712,30 e di e € 38.465,70.

Consulta la circolare INAIL n. 35 del 22 luglio 2026 a questo link: https://www.inail.it/content/dam/inail-hub-site/documenti/circolari/2026/07/Circolare%20n%2035_22%20luglio%202026.pdf

Consulta il Decreto del Ministro del lavoro n. 58 del11 maggio 2026 a questo link:

https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/pagine/decreto-ministeriale-58-del-11052026

Nuovo credito d’imposta per imprese elettrivore e gasivore

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo credito d’imposta destinato alle imprese che, per l’anno 2025, risultano iscritte negli elenchi CSEA delle imprese a forte consumo di energia elettrica o di gas naturale.

L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 in beni materiali e immateriali nuovi riconducibili al modello Industria 4.0.

Per accedere al beneficio, gli investimenti devono comportare una riduzione dei consumi energetici che rispettino i seguenti parametri:

  • pari almeno al 3% dei consumi della struttura produttiva;
  • oppure pari almeno al 5% dei consumi del processo produttivo interessato.

Il credito d’imposta sarà riconosciuto secondo criteri analoghi a quelli previsti dal Piano Transizione 5.0 e potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24.

La misura dispone di una dotazione pari a 10 milioni di euro.

Ne consegue che l’importo effettivamente riconosciuto alle singole imprese potrà pertanto essere rideterminato in relazione al numero e all’ammontare delle richieste presentate.

 Con un successivo Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy verranno definite le modalità di accesso, i termini di presentazione delle domande, la documentazione richiesta e le percentuali effettivamente applicabili.

ATTENZIONE! Le imprese interessate sono invitate a verificare prima possibile:

  • l’iscrizione negli elenchi CSEA per l’anno 2025;
  • la presenza di investimenti Industria 4.0 realizzati nel corso del 2025;
  • la possibilità di certificare la riduzione dei consumi energetici;
  • l’eventuale presenza di altre agevolazioni riferite ai medesimi costi.

l’Agenzia delle Entrate informa Lavoratori Autonomi, Micro e Piccole Imprese sulle possibili anomalie nei dati ISA

Con un provvedimento del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle entrate definisce le modalità con cui metterà a disposizione di lavoratori autonomi e imprese di minori dimensioni gli elementi e le informazioni relativi a possibili anomalie riscontrate sui dati dichiarati ai fini degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per il periodo d’imposta 2024.

In allegato al provvedimento è pubblicata la specifica tecnica con cui sono individuate le tipologie di anomalie nei dati degli Isa.

In questo modo il contribuente può valutare se regolarizzare spontaneamente eventuali errori o omissioni mediante il ravvedimento operoso, beneficiando della riduzione delle sanzioni prevista dall’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997, oppure fornire all’Agenzia ulteriori elementi, chiarimenti o precisazioni utili a giustificare le incongruenze riscontrate.

Consulta il Provvedimento del 14 luglio 2026 del l’Agenzia delle entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/10196139/_provvedimento_208057_14_07_2026.pdf/e54a6b76-95fb-e493-6605-f5398cedf859?t=1784026188588

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM): chiarimenti sull’adempimento spontaneo ed il ravvedimento operoso delle violazioni doganali

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha recentemente pubblicato la Circolare N.19/2026, che sostituisce, con integrazioni e rettifiche, la Circolare N.16/2026, riscrivendo e precisando gli aspetti operativi che disciplinano la revisione della dichiarazione doganale su istanza di parte e il ravvedimento operoso.

Consulta la Circolare N.19/2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a questo link: https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/240887468/468276.21-07-2026-Circolare+19_con_allegati.pdf/30feb77b-f51e-2dde-53f5-6a3746c42fcd?version=2.1&t=1784726247819

Scioglimento della riserva per il rinnovo del CCNL UNIONMECCANICA CONFAPI

Informiamo i nostri Referenti che in data 23 luglio 2026 le Segreterie Nazionali di FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL hanno comunicato a UNIONMECCANICA CONFAPI lo scioglimento ufficiale della riserva relativa all’ipotesi di rinnovo contrattuale firmata il 4 giugno 2026.

Lo scioglimento della riserva è stato formalizzato a seguito dell’esito della consultazione svolta tra i lavoratori.

Con questo passaggio si conclude formalmente il percorso di consultazione e validazione del verbale di accordo che pertanto si considera definitivo.

Dal mese di settembre riprenderanno gli incontro con FIM, FIOM e UILM per giungere alla stesura definitiva del testo contrattuale

INPS: istruzioni operative per la fruizione degli incentivi all’assunzione di donne, madri di almeno tre figli

L'INPS, con circolare n. 82 del 29 luglio 2026, fornisce le istruzioni operative relative all’esonero contributivo a vantaggio dei datori di lavoro che assumono, a decorrere dal 1° gennaio 2026, donne madri di almeno tre figli minori di 18 anni prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi da 210 a 213 della Legge n. 199/2025).

L'agevolazione è pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di € 8.000,00 annui, con esclusione dei premi dovuti all'INAIL.

L’incentivo spetta sia per le assunzioni a tempo determinato (per la durata massima di 12 mesi), a tempo indeterminato (per la durata di 24 mesi) ed anche per le trasformazioni dei rapporti di lavoro agevolati da tempo determinato a tempo indeterminato (per la durata di 18 mesi) effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2026.

La circolare definisce, nel dettaglio, requisiti, condizioni di spettanza dell’esonero, le modalità di presentazione della domanda online, le procedure di autorizzazione e le istruzioni per il recupero del beneficio nei flussi UNIEMENS.

Consulta la circolare INPS n. 82 del 29 luglio 2026  a questo link: https://www.inps.it/content/dam/inps-site/it/scorporati/circolari-e-messaggi/2026/07/Circolare_15337/Allegati/16906_Circolare-numero-82-del-29-07-2026.pdf

INPS: Bonus Stabilizzazione lavoratori a tempo determinato

l’INPS con il messaggio n. 2518/2026 del 29 luglio 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dell'esonero contributivo, riconosciuto ai datori di lavoro privati per le trasformazioni dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, disciplinando le modalità di presentazione delle domande, l'esposizione del beneficio nei flussi UNIEMENS e le relative istruzioni contabili. Le domande possono essere presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni (ex DIRESCO), utilizzando il modulo telematico "Articolo 4 - ESTA".

L'istanza può riguardare sia le trasformazioni già effettuate sia quelle ancora da realizzare. In quest'ultimo caso, verificata la disponibilità delle risorse, l'INPS accantona l'importo spettante e invita il datore di lavoro a completare la trasformazione e a trasmettere la comunicazione obbligatoria entro dieci giorni. I datori di lavoro autorizzati potranno esporre il beneficio nei flussi UNIEMENS dalla competenza di agosto 2026, con possibilità di recuperare gli arretrati nelle denunce di agosto, settembre e ottobre.

Il messaggio contiene inoltre anche le istruzioni per i datori di lavoro del settore agricolo.

L'esonero consiste nell'azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 500 euro mensili per lavoratore, per le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 di contratti a termine instaurati entro il 30 aprile 2026 e di durata non superiore a dodici mesi. L'incentivo non è cumulabile con altri esoneri contributivi e l'Inps ricorda che, in caso di trasformazione a tempo indeterminato entro sei mesi dalla scadenza del contratto a termine, il datore di lavoro ha diritto alla restituzione del contributo addizionale dell'1,4% versato per il rapporto a tempo determinato.

ATTENZIONE! L’esonero contributivo non spetta in questi casi:

se nei 6 mesi precedenti la trasformazione il datore di lavoro ha effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nella stessa unità produttiva;

se nei 6 mesi successivi alla trasformazione il datore di lavoro licenzia per giustificato motivo oggettivo il lavoratore agevolato o altro lavoratore con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva.

Consulta il messaggio INPS n. 2518/2026 del 29 luglio 2026   a questo link:

https://www.inps.it/content/dam/inps-site/it/scorporati/circolari-e-messaggi/2026/07/Circolare_15339/Allegati/16909_Messaggio-numero-2518-del-29-07-2026.pdf

Assegno Unico: chiarimenti dell’INPS sulle ultime modifiche legislative

L’INPS, con la circolare n. 81 del 24 luglio 2026, illustra le novità introdotte dall’articolo 7-bis del Decreto-Legge n. 19/2026, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 50/2026, in materia di Assegno unico e universale per i figli a carico.

In particolare, vengono chiariti l’ambito di applicazione e i requisiti di accesso, i criteri di determinazione dell’importo e le modalità di presentazione della domanda, con indicazioni operative sull’erogazione e sulla decorrenza della prestazione.

Le modifiche introdotte dall’articolo 7-bis riguardano, nello specifico, la rilevanza, ai fini del riconoscimento dell’Assegno, dei figli fiscalmente a carico residenti in un altro Stato membro dell’Unione europea, nonché il riconoscimento e l’erogazione della prestazione in favore dei lavoratori cittadini di altro Stato membro dell’Unione europea non residenti in Italia, in relazione alla durata dell’attività lavorativa svolta nel territorio nazionale.

In ogni caso queste previsioni non modificano i criteri di individuazione dei figli a carico in relazione al nucleo familiare ai fini ISEE, ma ampliano la categoria dei figli per i quali può essere riconosciuta la prestazione, fermo restando il rispetto delle condizioni previste dal Decreto Legislativo n. 230/2021.

Consulta la circolare INPS n. 81 del 24 luglio 2026 a questo link:

https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.07.circolare-numero-81-del-24-07-2026_15335.html

Consulta l’articolo 7-bis del Decreto-Legge n. 19/2026, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 50/2026  a questo link:

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2026;19

  • 06 agosto 2026
  • Blog-news
  • 54 Visite