Trasparenza retributiva: in G.U. il D.LGS. n. 96/2026

Trasparenza retributiva: in G.U. il D.LGS. n. 96/2026

Rafforzare la parità retributiva tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso nuovi obblighi di trasparenza salariale: è questo l’obiettivo del D.LGS. n. 96/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125/2026, in attuazione della direttiva UE 2023/970 e in vigore dal 7 giugno 2026. Tra le principali novità, l’obbligo per i datori di lavoro di indicare, negli avvisi e nei bandi di selezione, la retribuzione iniziale o la relativa fascia retributiva, insieme alle informazioni sul contratto collettivo applicato. Vietato, inoltre, chiedere ai candidati notizie sulle retribuzioni percepite nei rapporti di lavoro attuali o precedenti. Inoltre, i datori di lavoro dovranno rendere accessibili i criteri utilizzati per determinare le retribuzioni, i livelli retributivi e progressioni economiche.

Per chi applica un CCNL sottoscritto da organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, l’obbligo si intende assolto con il rinvio a criteri e trattamenti previsti dal contratto collettivo applicato e dagli eventuali accordi aziendali.

ATTENZIONE! Sono esclusi dall’obbligo sui criteri di progressione economica i datori di lavoro con meno di 50 dipendenti.

Ai lavoratori è riconosciuto il diritto di richiedere e ricevere, una volta l’anno e per iscritto, informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, relativi a lavori uguali o di pari valore. Il datore dovrà informarli annualmente su tale diritto e sono vietate le clausole che impediscono di rendere nota la propria retribuzione.

Previsti, poi, obblighi di comunicazione sul divario retributivo di genere per i datori con almeno 100 dipendenti, con scadenze differenziate in base alla dimensione aziendale. Se emerge una differenza media pari almeno al 5%, non giustificata e non corretta entro sei mesi, dovrà essere avviata una valutazione congiunta con i rappresentanti dei lavoratori.

Istituito, infine, presso il Ministero del Lavoro un organismo di monitoraggio per promuovere l’attuazione delle misure, raccogliere e pubblicare i dati sul divario retributivo e trasmettere l'apposita relazione alla Commissione Europea.

Consulta il D.LGS. n. 96/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125/2026 a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-01&atto.codiceRedazionale=26G00112&elenco30giorni=true

  • 08 giugno 2026
  • Blog-news
  • 58 Visite