Reg. Imballaggi (PPWR): ultime FAQ dalla Commissione Europea

Reg. Imballaggi (PPWR): ultime FAQ dalla Commissione Europea

Informiamo i nostri Referenti che la Commissione Europea ha diramato delle ulteriori FAQ in vista dell'entrata in vigore del Regolamento Imballaggi (PPWR) prevista per il prossimo 12 agosto.

Al fine di denunciare la forte incertezza normativo-interpretativa, nelle scorse settimane il Presidente di CONFAPI Cristian Camisa aveva espresso profonda preoccupazione  per l’impatto sulle PMI industriali dell’entrata in vigore del Regolamento Imballaggi data la mancanza di atti delegati da parte della Commissione europea nonché il perseverare di dubbi su aspetti nevralgici quali la definizione di "fabbricante", la stesura della Dichiarazione di Conformità, i divieti sui PFAS nei materiali a contatto con alimenti e le regole di etichettatura.

L’analisi di impatto elaborata da CONFAPI ha evidenziato come l'adeguamento al Regolamento Imballaggi possa comportare per una PMI costi diretti compresi tra i 5.000 e i 15.000 euro (tra audit documentali, test di laboratorio sui PFAS e consulenze tecniche), a cui si aggiungono i costi delle registrazioni EPR nei singoli Stati UE di esportazione e il rischio di sanzioni con blocco commerciale delle merci.

Per evitare il collasso operativo del sistema produttivo, CONFAPI ha chiesto al Governo italiano e alle Istituzioni europee tre interventi urgenti:

1) una moratoria sulle sanzioni per tutta la fase transitoria e fino alla stabilizzazione del quadro normativo;

2) una clausola di salvaguardia per le scorte per consentire lo smaltimento senza limiti temporali dei packaging già acquistati o prodotti;

3) la flessibilità sulle etichette già stampate o ordinate per evitare ingenti sprechi economici e materiali.

Rispetto a questi aspetti la Commissione Europea nelle FAQ emanate sabato 1° Agosto u.s. ha dato una prima risposta FAQ prevedendo che:

1) l'approccio delle autorità di vigilanza dal 12 agosto 2026 non sia orientato al blocco immediato del mercato, ma a diffide formali con concessione di tempi ragionevoli per l'adeguamento e l'eliminazione delle non conformità riscontrate (FAQ XVI);

2) gli imballaggi immessi sul mercato prima del 12 agosto 2026 possono essere commercializzati fino ad esaurimento senza modifiche (FAQ X.5);

3) per gli imballaggi fabbricati prima del 12 agosto 2026 ma non ancora immessi sul mercato, è consentito integrare i dati di tracciabilità mancanti tramite documento di accompagnamento (FAQ X.6);

4) per gli imballaggi prodotti o già giacenti in magazzino prima del 12 agosto 2026 che non sono ancora stati immessi sul mercato, le FAQ chiariscono che non vi è l'obbligo di distruzione o ri-fabbricazione. Per soddisfare gli obblighi di tracciabilità (Art. 15(5) e 15(6) PPWR — come l'indicazione del lotto/serie e dei dati del fabbricante) - è consentito integrare le informazioni mancanti tramite un documento di accompagnamento al lotto, senza dovere ristampare fisicamente l'etichetta o l'imballaggio (FAQ X.7).

Ricordiamo infine che le nuove FAQ sono state pubblicate anche nella sezione del sito CONAI dedicata al Regolamento Imballaggi (UE) 2025/40, consultabile a questo link: https://www.conai.org/imprese/servizi-e-strumenti-per-la-progettazione-degli-imballaggi/regolamento-imballaggi-ppwr

  • 04 agosto 2026
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