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Circolare esplicativa dell’Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL UNIONMECCANICA CONFAPI
E’ stata pubblicata la circolare esplicativa dell'Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all'installazione di impianti firmata lo scorso 4 giugno da UNIONMECCANICA CONFAPI e da FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL (codice CNEL C018)
Questi in sintesi i punti salienti e di immediato interesse:
Il rinnovo decorre dal 4 giugno 2026 e durerà fino al 31 dicembre 2028.
L’aumento a regime sarà di € 200,00 lordi per il 5° livello, con relativa riparametrazione sugli altri livelli contrattuali. Queste le rate di incremento previste:
Entro il 23 luglio 2026 verrà effettuata la consultazione dei lavoratori per rendere l’ipotesi di rinnovo efficace.
Per tutti i dettagli si consiglia di consultare la circolare esplicativa a questo link: https://www.confapibrescia.it/wp-content/uploads/2026/06/Circolare-esplicativa-Ipotesi-Accordo-4-giugno-2026.pdf
UNIONMECCANICA CONFAPI, IPCA 2025: verbale accordo su minimi, indennità di trasferta e reperibilità
A seguito della pubblicazione da parte dell’ISTAT del dato IPCA consuntivato 2025 si è proceduto a valutare l’adeguamento dei minimi retributivi, indennità di trasferta e indennità di reperibilità in vigore alla data del 1° giugno 2026.
Essendo il valore dell’IPCA quantificato in 1,9%, i minimi retributivi non subiranno alcun adeguamento rispetto alle previsioni disciplinate nel rinnovo del 24 luglio 2025.
Sono state adeguate le indennità di trasferta e l’indennità di reperibilità.
Consulta il verbale di accordo di accordo siglato da UNIONMECCANICA CONFAPI, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL in data 17 giugno 2026 a questo link:
INPS: Tutela previdenziale della malattia in caso di prestazioni ambulatoriali complesse e/o permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative
L’INPS, con la circolare n. 65 del 16 giugno 2026, fornisce le indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse equiparate al day hospital, permanenza presso Centri di Salute Mentale (CSM), permanenza in strutture riabilitative e socio-riabilitative psichiatriche e altre strutture sanitarie residenziali e semiresidenziali, permanenza in strutture di Osservazione Breve Intensiva (OBI) e Degenza Breve (DB), permanenza in comunità terapeutiche per dipendenze patologiche e permanenza presso centri dedicati ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA)
Consulta la circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026 a questo link:
Retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori all’estero, Decreto del 29 maggio 2026
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11 giugno 2026, il Decreto 29 maggio 2026 con la determinazione delle retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori all’estero.
A decorrere dal periodo di paga in corso dal 1° gennaio 2026 e fino a tutto il periodo di paga in corso al 31 dicembre 2026, le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero ai sensi del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398, nonché per il calcolo delle imposte sul reddito da lavoro dipendente, ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis, del TUIR, sono stabilite nella misura risultante, per ciascun settore, dalle Tabelle esplicitate nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11 giugno 2026
Consulta le tabelle pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11 giugno 2026 a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=26A0289200100010110001&dgu=2026-06-11&art.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-11&art.codiceRedazionale=26A02892&art.num=1&art.tiposerie=SG
INPS, Bonus giovani, donne e ZES: via le domande
Con il messaggio
11 giugno 2026, n. 1970 l’INPS comunica che è possibile presentare la
domanda per il Bonus donne 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei
contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le
assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre
2026, di donne svantaggiate e molto svantaggiate.
La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex
DiResCo) – Bonus donne 2026”, compilando il relativo modulo.
Con il messaggio 11 giugno 2026, n. 1968 si comunica che è possibile presentare la domanda per il Bonus ZES 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di lavoratori presso una sede o unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria). Questo esonero, la cui durata massima è di 24 mesi, spetta nel caso di assunzione di soggetti che, alla data dell'assunzione, hanno compiuto 35 anni di età e sono disoccupati da almeno 24 mesi. È riconosciuto esclusivamente in favore dei datori di lavoro privati che occupano fino a dieci dipendenti nel mese di assunzione.
La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”, compilando il relativo modulo.
Con il messaggio 11 giugno 2026, n. 1966, infine, INPS comunica che è possibile presentare la domanda per il Bonus giovani 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell'assunzione, non abbiano compiuto 35 anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati
La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026”, compilando il relativo modulo.
I tre messaggi, inoltre, forniscono le indicazioni sulla modalità di esposizione dei dati relativi alla fruizione degli esoneri nel flusso UNIEMENS.
Consulta il messaggio INPS 11 giugno 2026, n. 1970 (Bonus Donne 2026) a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.06.messaggio-numero-1970-del-11-06-2026_15285.html
Consulta il messaggio INPS 11 giugno 2026, n. 1966 (Bonus Giovani 2026) a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.06.messaggio-numero-1966-del-11-06-2026_15282.html
Consulta il messaggio INPS 11 giugno 2026, n. 1968 (Bonus ZES) a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.06.messaggio-numero-1968-del-11-06-2026_15283.html
Accedi al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) da questo link: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.portale-delle-agevolazioni-ex-diresco--50122.portale-delle-agevolazioni-ex-diresco-.html
Portale della previdenza complementare: pubblicate le nuove FAQ
E’ stato pubblicato il primo aggiornamento per il Portale sulla Previdenza Complementare lanciato dal Ministero del Lavoro con la collaborazione di MEFOP. In vista dell’imminente termine del 1° luglio 2026, a partire dal quale sarà operativo il nuovo meccanismo dell’adesione automatica alla previdenza complementare, il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul nuovo portale della previdenza complementare (https://www.lavorosi.it/min-lavoro-on-line-il-nuovo-portale-informativo-dedicato-alla-previdenza-complementare/ ) le nuove FAQ su “L’adesione automatica alla previdenza complementare e destinazione del TFR.
In base a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026, dal prossimo mese diventano operative alcune novità. Tra le più rilevanti ci sono quelle che riguardano l’adesione automatica alla previdenza complementare e la destinazione del trattamento di fine rapporto, sia per i lavoratori di prima assunzione, sia per quelli che cambiano datore di lavoro.
Entro 60 giorni dall’ingresso in azienda (mentre in precedenza erano 6 mesi), il lavoratore deve fornire le sue indicazioni (tra le opzioni anche la non adesione alla previdenza complementare), in mancanza delle quali scatta l’adesione automatica.
Nelle FAQ viene chiarito che per "prima assunzione" si intende il primo rapporto di lavoro subordinato instaurato dopo il 30 giugno 2026 in capo a chi non è già titolare di una posizione di previdenza complementare, restando esclusi il pubblico impiego, i lavoratori domestici e, salvo diversa indicazione del decreto attuativo, i lavoratori intermittenti.
I chiarimenti sono disponibili al seguente link
https://lavoro.gov.it/previdenza-complementare/glossario-e-faq/faq